2010's biggest business developments

Quali sono state le principali novità nel variegato mondo della tecnologia e del web di quest'anno ormai agli sgoccioli?

Non c'è dubbio che il cambiamento più macroscopico sia stato quello dell'esplosione dei social network, che ha portato Facebook alla ragguardevole cifra di 500 milioni di "abitanti" (trend in crescita) e Twitter a superare la cifra di 3 miliardi di tweet al giorno.

Ma tanto successo è probabilmente correlato in maniera stretta ad un secondo, esplosivo sviluppo: quello del mercato degli smartphone. Capeggiati da iPhone e Android, i dispositivi di telefonia mobile hanno rivoluzionato anche il modo di approcciare la rete: sempre più persone si collegano (o restano collegate h.24) alla rete grazie a questi aggeggi elettronici che ormai è riduttivo e impreciso definire semplicemente "telefonini", pr quanto avanzati.

Terza novità: la comparsa sul mercato dei tablet, ovvero di un modo nuovo di approcciare lo stesso computer e la rete. L'iPad è solo il primo - e finora il più venduto - di questa nuova categoria di computer, ma è facile prevedere che il 2011 porterà il mercato ad affollarsi di nuovi modelli, dietro le già presenti tavolette firmate Samsung, Fujitsu e HP, per citarne solo tre. Ne sapremo senz'altro di più a gennaio, quando a Las Vegas si aprirà il CES, la più grande fiera del mondo dell'elettronica di consumo. Più o meno tutte le case hanno anticipato che presenteranno una propria versione di tablet.

Quarta, ma non certo ultima per importanza, l'affermarsi - anche questo tumultuoso - dei siti deal-of-the-day, il più famoso dei quali è senz'altro Groupon. Lanciato nel 2008 a Chicago, oggi è presente (nelle diverse versioni locali) nei principali mercati del mondo, Italia compresa. A ottobre di quest'anno, serviva 150 città negli States e 100 in Europa, Asia e Sudamerica, per un totale di 35 milioni di utenti registrati. Stando alla rivista Forbes Magazine, è questo l'affare dell'anno, la compagnia con il tasso di crescita più veloce di tutti i tempi.

Valutata in aprile di quest'anno 1 miliardo e 35 milioni di dollari, Groupon si è poi vista offrire da Google la bella cifra di 6 miliardi di dollari. Che ha rifiutato. Forse è stata una mossa astuta, dato il tasso di crescita che stanno avendo.

E forse no.

Infatti, anche se al momento Groupon risulta il solo deal-of-the-day- website di successo, all'orizzonte già si profila quello che gli analisti prevedono possa diventare presto un concorrente serio: Living Social, che ha già ricevuto 175 milioni di finanziamento da Amazon. A differenza di Groupon, ramificato ovunque, Living Social è presente solo negli USA, ma non ci vorrà molto perchè si apra anche ad altri mercati... a tutto vantaggio dei consumatori, che si vedranno moltiplicare ancora di più le varie offerte del giorno della propria città.