Confronto a Manzano
Nella capitale della produzione delle sedie italiane, a Manzano (UD), si è tenuto ieri, 18 gennaio, un'interessante confronto su "Quali prospettive per la viticoltura - passato, presente e futuro delle aziende vitivinicole regionali".
Eravamo presenti anche noi di Fermenti Digitali, gentilmente invitati dagli organizzatori, per esporre il nostro punto di vista sullo stato della comunicazione offline e online nel mondo del vino.
Data la richiesta dei numerosi partecipanti al convegno, in massima parte produttori, mettiamo a disposizione le nostre due presentazioni, che potete scaricare cliccando ai link qui sotto:
- Elisabetta Tosi, "I 10 miti della comunicazione del vino"
- Giampiero Nadali, "Innovazione e Internet Marketing per il nuovo business del vino".



gennaio 19, 2010
Reader Comments (2)
Devo fare i complimenti sia a Giampiero che ad Elisabetta per la esposizione di ieri a manzano.
Anche se la mia azienda è piccola e non ci occupiamo di esportazioni (le nostre vendite sono al 90% direttamente con il pubblico in azienda) le cose che avete detto mi hanno aperto molto gli occhi. E' da un pò che penso ad un completo cambiamento del mio sito web (che direi veramente statico!!!), ho iniziato aprendo un blog dell'azienda (www.bessich.it) ma questo è veramente poco sento da tempo l'esigenza di cambiare l'interazione dell'azienda con internet però non sapevo come muovermi, ora ho le idee più chiare.
Complimenti anche per i vostri rispettivi blog: veramente ben curati.
@Fabio, grazie per la tua partecipazione. Ci ha fatto piacere venire in Friuli, e soprattutto trovare una platea di produttori disposti a impegnare un'intera giornata di lavoro - tanto è durato il convegno - per informarsi e aggiornarsi.
Ovviamente, siamo sempre disponibili per ulteriori approfondimenti...
Molto simpatico il tuo blog: complimenti per l'idea del lunario! aprire un canale diretto di conversazione è solo il primo passo: ora non ti resta che ...spingerlo un po' e buttarti nella mischia delle conversazioni in rete. Ti accorgerai che i giovani produttori come te non sono più una rarità, e che il confronto anche tra colleghi in rete da' inaspettate soddisfazioni.
L.